Quanto è invitante la strada più facile e visibile, quanto stimolante il conoscere.
Eterno dilemma tra la strada facile e la difficile, tra il tempo che se ne va e quello che ci si prende. O si perde...
Non importa forse la strada, dipende dallo spirito con cui ci si va.
Si può andare piano, per poter osservare meglio, per riposarsi quando le forze non permettono di apprezzare. Si può andare possibilmente rotolando come queste palle di fieno, senza però seguire la massa, i pregiudizi della gente.
Liberi dalla nostra storia, con le orecchie volte ad ascoltare anche ciò che non vogliamo sentirci dire.
Liberi per poter interpretare tutto volti alla crescita di se stessi.
Liberi per poter capire chi ci può dare di più.
Liberi per poter capire ciò di cui siamo schiavi.
Liberi per dirigere un giorno le forze...tutte...verso una sola cosa o una sola persona...

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