sabato 14 giugno 2008

LA cena di e per eccellenza


E per la seconda volta in una settimana dalle parti di Verona. Questa volta prima al lago e poi in città.
Sabato all'insegna del "lavoro" per dare una mano per la cena di beneficenza pro Bolivia-Brasile. La sera ero un pò cotto anche io, oltre il pesce.
Appuntamento che si protrae da 4 anni e che quest'anno ha visto la partecipazione di oltre 150 persone. Previsioni 2009: 200 persone!!!
Cena a base di pesce, quindi un paio di bravi cuochi e tante persone che aiutano nelle altre faccende, dal cibo, ai tavoli, alle pulizie etc.
La pioggia ha un pò cambiato la location, che si è spostata dal giardino della villa di Albarè, ad una sorta di antico ricovero atrezzi composto di 3 navate e dalle pareti in pietra. Molto molto suggestivo.

La giornata è iniziata a pranzo con i ragazzi della comunità, anche loro ospiti la sera alla cena. Poi qualcuno è andato a giocare a pallone con i ragazzi della comunità, momento importante di aggregazione, altri hanno cominciato con i primi lavori per la cena. E qualcuno di questi ha dovuto perfino fare l'elettricista per qualche problema elettrico. Insomma chi per una cosa chi per l'altra, alla fine tutto bene.
La cena è andata veramente molto bene, i fondi raccolti sono stati moltissimi ma la cosa più bella è stata l'atmosfera. Incredibile come dopo mezzanotte chi ha lavorato tutto il giorno per il fuoco, il pesce, la cucina avesse ancora voglia di scherzare.

La psicologia dice che:

"Un pregiudizio è generalmente basato su una predilezione immotivata per un particolare punto di vista. Un tale pregiudizio può ad esempio condurre ad accettare o rifiutare la verità di una dichiarazione non in base alla forza degli argomenti a supporto della dichiarazione stessa, ma in base alla corrispondenza alle proprie idee preconcette. Senza quindi alcuna riflessione."

oppure

"In psicologia si intende per pregiudizio l’opinione preconcetta concepita non per conoscenza diretta di un fatto, di una persona o di un gruppo sociale, quanto piuttosto in base alle opinioni comuni o alle voci. G.W. Allport sostiene che un concetto errato (che è sempre possibile) si trasforma in pregiudizio quanto rimane irreversibile anche di fronte a nuovi dati conoscitivi."


Le persone che hanno preparato la cena e che hanno mangiato con noi sicuramente dal punto di vista umano escono da questi schemi. Quante volta per colpa di pregiudizi o per crederci superiori a qualcosa o per accontentare qualcuno o qualcosa perdiamo ciò che è l'essenza della vita. Ciò che può permettere alle persone di crescere e andare avanti, senza questa sorta di concetti per noi "assoluti". Quando ci si lega alle parole, alle esperienze adolescenziali per limitarci da adulti. Sono i pregiudiuzi sulla e della persona. Ciò che ci fa accontentare e restare al palo, ci limita in ciò di cui possiamo fare esperienza.

E invece cosa può fare la liberazione di questi macigni, chi a mangiare, chi a cucinare, chi ad aiutare, ma tutti con la totale serenità per quello che era lo scopo della serata. Tutti in gioco al 100%. Così poi viene naturale ridere e scherzare dopo una intensa giornata, perchè ciò che è stato fatto è stato fatto con il cuore.
E solo così va tutto bene.


Questa è stata la sala da pranzo, opportunamente rimessa a nuovo e decorata.

Il giorno dopo la cena relax al Lago di Garda, località Bardolino. Penso sia molto bello andare in barca. Fa figo e fa sentire importanti (lo dice anche Lucignolo bellavita :-D ), ma il contatto con l'erba è unico.


vista del lungo lago di Bardolino


A Bardolino ancora non l'hanno fatta l'arena...Perciò al ritorno un buon paio di ore a Verona sono state perfette. Con gli spettacolini in piazza e la storia nell'aria.

E se quella volta si fosse buttata?

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