Istanbul...Città dalle mille sfaccettature, dalle più diverse culture. Dalle facce attonite dei turisti che si fermano increduli davanti alle maestose moschee, al palazzo del sultano o per un panino (questo poco turistico per fortuna) sulle rive del corno d'oro. E le persone, frenetiche più che mai nel preparare questi panini sulle loro barche ondeggianti in modo preoccupante. O ancora al bazar dove i prezzi vengono abbassati alla metà per far contenti non noi visitatori, ma più gli stessi mercanti.
Gli odori, i rumori del traffico, la pesca sul ponte in piena città con i barconi che sfiorano le canne e taxi...taxi dappertutto. Migliaia di scatolette gialle impazzite per la città.
E poi il relax dei vecchi locali in cui poter bere del thè nei tipici piccoli bicchieri e fumare un dolce narghilè con sottofondo di musica medio orientale...
Questo e molto altro è Istanbul, una città divisa tra Europa ed Asia.
Gli odori, i rumori del traffico, la pesca sul ponte in piena città con i barconi che sfiorano le canne e taxi...taxi dappertutto. Migliaia di scatolette gialle impazzite per la città.
E poi il relax dei vecchi locali in cui poter bere del thè nei tipici piccoli bicchieri e fumare un dolce narghilè con sottofondo di musica medio orientale...
Questo e molto altro è Istanbul, una città divisa tra Europa ed Asia.
A far intendere la lunga e grande storia di questa città
Per fortuna nessun, o quasi, turista.

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