martedì 16 settembre 2008
mercoledì 27 agosto 2008
Mai vista da qui?
Intanto che la gente si accalcava sui ponti per vedere i fuochi.
Intanto che si cerca la legna.
Intanto che si prepara il cibo.
Intanto che il sole tramonta.
Intanto che la luna sale.
Intanto che il fuoco scalda.
E nella nottata, a parte chi è rimasto in tenda in spiaggia, siamo tornati ospiti di Venezia. La domenica ancora partenza per la spiaggia del Lido con un bel caldo!
Le sorgenti di...
venerdì 1 agosto 2008
Quando il "Fango" è positivo
Fango
giovedì 31 luglio 2008
Un pò classic con un pizzico di pazzia - Giovanni Allevi
Effettivamente mi ha proprio stupito questa volta...L'ultimo album è straodinario. E le emozioni che ha suscitato quella sera non dipendono solo dalla suggestiva location scelta: Villa Contarini a Piazzola sul Brenta.
sabato 26 luglio 2008
A Chioggia anche per il pesce
Venice all seasons
mercoledì 25 giugno 2008
33° canto del Paradiso
Prato della Valle, serata di caldo afoso. Migliaia di persone in una delle piazze più grandi d'Europa.Il canto trentatreesimo del Paradiso di Dante Alighieri si svolge nell'Empireo, la sede di tutti i beati; siamo a mezzanotte del 14 aprile 1300, o secondo altri commentatori del 31 marzo 1300.
Si tratta dell'ultimo canto del Paradiso e quindi dell'intero poema, che si chiude, dopo una preghiera alla Vergine, con la visione di Dio, della Trinità e dell'Incarnazione.
Questo secondo me il momento più intenso anche se un pò cambiato rispetto allo spettacolo di Padova:
Nel suo profondo vidi che s’interna,
legato con amore in un volume,
ciò che per l’universo si squaderna
Lì dentro, in quel punto, c’era tutto ciò che esiste nell’universo.
sustanze e accidenti e lor costume
quasi conflati insieme, per tal modo
che ciò ch’i’ dico è un semplice lume.
Link: trascrizione del canto dallo spettacolo di Benigni
martedì 24 giugno 2008
Storiella
martedì 17 giugno 2008
Ashram (part 1) - La musica
Straodinaria scoperta in quel di Castelfranco. Sono passati al golf club gli Ashram, gruppo napoletano di rara intensità musicale. L'evento è stato organizzato dalla Fondazione Berro che da un pò ho scoperto. La fondazione mira ad oraganizzare eventi di arte e cultura nelle nostre zone, cosa non sempre facile a farsi vista la mentalità diffusa e certe amministrazioni comunali che tendono a soffocare le idee, gli interessi e le iniziative dei giovani della marca. Una per tutte la chiusura del Buenaventura.http://www.myspace.com/ashramita
Alcuni brani possono essere ascoltati cliccando qui:
Ashram nell'antica India era un romitaggio dove i saggi (rishi) vivevano in pace in mezzo alla natura. I residenti vi eseguivano varie forme di pratiche spirituali, di meditazione e di yoga; in alcuni venivano altresì eseguiti sacrifici (Yajna), austerità e penitenze. Molti ashram servivano pure da scuole residenziali per i bambini. La parola ashram deriva dal sanscrito asshraya, che significa protezione.
Oggi il termine viene usato come riferimento a una comunità formata primariamente per l'innalzamento spirituale dei suoi membri, spesso guidati da un mistico o da un capo religioso.
“Magniloquente e dai tocchi classici, malinconica e minacciosa nel contempo. Dark Neoclassico con Piano, Violino e Voce creano una musica tenue, tristissima, lenta, dolcissima.
La Fondazione Berro, in collaborazione con ZOOGAMI e con il Golf Club “Ca’ Amata” di Castelfranco Veneto, presenta una band formata da tre ragazzi che vengono chiamati a suonare in tutto il mondo: gli Ashram!
La band napoletana ha da poco pubblicato il full-lenght intitolato “Shining Silver skies”.
Fin dalle prime note del cd, si può notare che in questo lavoro di metal ci sia ben poco; la band in questione è infatti un trio formato da Luigi Rubino (pianoforte), Sergio Panarella (voce) e Alfredo Notarloberti (violino).Il sound proposto dalla band è un ambient molto affascinante e coinvolgente che lascia ampio spazio all’immaginazione dell’ascoltatore. Brani come “Steps…” e “Sweet autumn (part II)” sono una vera e propria trasposizione moderna della cultura neo-classica tradotta in note.
Una musica malinconica, triste, cupa e classicheggiante che si crea un proprio spazio all’interno di una certa scena, che si staglia gloriosa senza essere debitrice nei confronti di nessuno e dimostrando come si possa fare una certa musica in stile “nemo profeta in patria” e senza assomigliare per forza a gruppi già esistenti.
L’invito è aperto a tutti e la serata è dedicata a tutti, ore 20.45, al tramonto in un parco stupendo, con le candele accese, un buon bicchiere di birra o di vino insieme a della gustosa porchetta…"
Ashram (part 2) - La serata
CRONACA DELLA SERATA:Arrivo ore 9 a concerto appena iniziato. Già il posto prometteva bene, con grandi distese d'erba dall'aspetto quasi finto e infinito.
Da non credere cosa può succedere fuori delle porte di casa, grazie alla passione per l'arte, la musica e la cultura di certe persone. Nonchè alla voglia di stare insieme per assistere a qualcosa di diverso e poi fare un paio di chiacchere.Mai mi sarei aspettato di poter anche incontrare i musicisti.

Ma io ora mi domando: perchè a luglio dovrò spendere 40 euro per andare a vedere Giovanni Allevi e loro non hanno di queste opportunità. Io immagino che il genio di Allevi sia in un momento fortunato, gli sia stata fatta la giusta pubblicità, gli siano stati dati i giusti contatti...ma perchè...gli Ashram no...Inoltre allevi all'età di oltre 40 anni ha fatto la gavetta in tutto il mondo arrivando solo dopo in Italia. Quindi sicuramente grande merito.
Non ne capisco molto di questo genere di musica, anche se si potrebbe obiettare che Allevi e gli Ashram, facciamo generi un pò diversi, ma le emozioni che gli Ashram hanno saputo trasmettere quella sera potrei quasi dire essere superiori a quelle che mi trasmette Allevi. Anche se lui ancora non l'ho ascoltato dal vivo. Vedremo a luglio...
Insomma dopo questa piacevole chiaccherata si poteva
pure tornare alla solita Castelfranco & C. arricchiti da un momento alternativo in più. Nonchè da un cd, della porchetta e delle birrette! :-)
sabato 14 giugno 2008
LA cena di e per eccellenza
Sabato all'insegna del "lavoro" per dare una mano per la cena di beneficenza pro Bolivia-Brasile. La sera ero un pò cotto anche io, oltre il pesce.
Appuntamento che si protrae da 4 anni e che quest'anno ha visto la partecipazione di oltre 150 persone. Previsioni 2009: 200 persone!!!
Cena a base di pesce, quindi un paio di bravi cuochi e tante persone che aiutano nelle altre faccende, dal cibo, ai tavoli, alle pulizie etc.
La pioggia ha un pò cambiato la location, che si è spostata dal giardino della villa di Albarè, ad una sorta di antico ricovero atrezzi composto di 3 navate e dalle pareti in pietra. Molto molto suggestivo.
La cena è andata veramente molto bene, i fondi raccolti sono stati moltissimi ma la cosa più bella è stata l'atmosfera. Incredibile come dopo mezzanotte chi ha lavorato tutto il giorno per il fuoco, il pesce, la cucina avesse ancora voglia di scherzare.
La psicologia dice che:
"Un pregiudizio è generalmente basato su una predilezione immotivata per un particolare punto di vista. Un tale pregiudizio può ad esempio condurre ad accettare o rifiutare la verità di una dichiarazione non in base alla forza degli argomenti a supporto della dichiarazione stessa, ma in base alla corrispondenza alle proprie idee preconcette. Senza quindi alcuna riflessione."
oppure
"In psicologia si intende per pregiudizio l’opinione preconcetta concepita non per conoscenza diretta di un fatto, di una persona o di un gruppo sociale, quanto piuttosto in base alle opinioni comuni o alle voci. G.W. Allport sostiene che un concetto errato (che è sempre possibile) si trasforma in pregiudizio quanto rimane irreversibile anche di fronte a nuovi dati conoscitivi."
E invece cosa può fare la liberazione di questi macigni, chi a mangiare, chi a cucinare, chi ad aiutare, ma tutti con la totale serenità per quello che era lo scopo della serata. Tutti in gioco al 100%. Così poi viene naturale ridere e scherzare dopo una intensa giornata, perchè ciò che è stato fatto è stato fatto con il cuore.
E solo così va tutto bene.
Questa è stata la sala da pranzo, opportunamente rimessa a nuovo e decorata.
Tutti al mare a...
Week-end itinerante in Croazia! Dopo numerose idee e ripensamenti ecco l'isola di Krk. Per un sabato e domenica si può fare, partendo presto e tornare godendosi il tramonto dalle parti di Trieste.Il relax è stato t o t a l e. Penso che la spiaggia abbia ancora la nostra forma, più quella del dentice.
Serata nei vari localini, quello ricavato dai resti romani era molto suggestivo. Poi quello alla moda sul lungo mare con un fortissimo sassofonista che suonava sopra le basi "da discoteca". Spumeggiante. Infine la discoteca. Anche questa molto caratteristica ma musica decisamente pessima...
martedì 27 maggio 2008
Vacanze Romane (e un pò abruzzesi)
Roma, una città straordinaria, sempre sorprendente, viva! Vacanza (con) Serena :-)
Un paesino nella città, con la sua apparente tranquillità giornaliera e la pazza vita notturna.
Per concludere un'altra visita dall'altra parte dell'appennino. Che per me è centro Italia, per qualcun altro sud...Vabbè. Tutto il mondo è paese si dice.
Ma dov'è finita la foto del mare!!! Uffa...
