mercoledì 26 settembre 2007

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Che è dalla strada non battuta, da lì soltanto che i veri viaggi cominciano.

Il Grillo 2.

(ANSA) - JESOLO (VENEZIA), 22 SET - Sindaci giudicati a suon di 'stelle', come fossero alberghi, dalle liste civiche ispirate da Beppe Grillo.E' l'ultima proposta del comico genovese, che annuncia, durante uno spettacolo, che sta gia' caricando sul suo blog un apposito software. 'Con questo le liste civiche faranno rete', ha detto Grillo a Jesolo. 'Le nostre tessere di partito per essere candidati-ha poi aggiunto- devono essere le carte d'identita' e il sindaco deve avere a sua volta un suo blog'.

(ANSA) - JESOLO (VENEZIA), 24 SET - Beppe Grillo si dice meravigliato perche' la Rai ha 'un accanimento cosi' forte' nei suoi confronti. La tv di stato, e alcuni suoi dirigenti, sono stati presi piu' volte a bersaglio dal comico a Jesolo: 'La Rai e' finita - ha annunciato - i giornali sono finiti'. Grillo ha poi fatto riferimento alle numerose assunzioni in Rai di parenti di personaggi famosi, mostrandone i nomi su uno schermo gigante.

Il Grillo.

Jesolo (Venezia), 23 set. (Apcom) - Il Parlamento italiano, con una media di un pregiudicato ogni 10 parlamentari, "spaventa perfino il Bronx, dove di pregiudicati ce n'è solo uno su 15". E, cosa ancora più grave, "alla gente coraggiosa e onesta come i poliziotti danno 1.200 euro al mese, da fame, per scortare un pregiudicato a rischio della propria vita". Beppe Grillo non si placa e da Jesolo, dove ha portato in scena il suo 'Reset', continua a dire "basta" al sistema, al ceto, alla classe politica italiana. Lo spettacolo si apre con il filmato dell'editoriale del direttore del Tg2, Mauro Mazza, che ha pronunciato dure parole contro Grillo definito 'un maghetto cattivo'. "Stava delirando. Meno male che moi avevano espulso dalla Rai visto che ormai sono sul Tg1, sul Tg2 e sul Tg3 come non riuscirebbe a fare neanche Padre Pio".
Grillo ha sparato contro il giornalismo e i giornalisti che "da una settimana scavano nella mia vita per portare in tv aneddoti per screditarmi, che mi definiscono la nuova destra che avanza mentre quello psico-nano di Berlusconi sta nascosto e si chiede come ho fatto a fare tutto questo casino senza avere giornali e televisioni".
Non piacciono a Grillo le accuse lanciate da chi lo taccia di essere un terrorista, uno che "si deve vergognare: lo dice Casini sul Corriere della sera, proprio lui - ha detto il comico - che fa il genero di Caltagirone di professione, nel cui partito c'era Mele e che va al Family day con due famiglie".
Il 'Grillo nazionale' ne ha per tutti: contro "il valium Romano Prodi che ha l'encefalite letargica, non è mica come Sircana che è un curioso - aggiunge - e sappiamo tutti bene dove va", poi contro Mastella che "è un caso umano, una istigazione alla satira". Ribatte anche al presidente della Repubblica che "ha raccomandato che certe cose vanno fatte nell'alveo costituzionale quando io sono uno dei più grandi alveoli costituzionali d'Italia". Poi, capitano a tiro Walter Veltroni che "è un topo Gigio alla guida di un Partito democratico nato morto", Vincenzo Visco che "è stato condannato per abuso edilizio. Una piccolezza, ma se uno fa il ministro deve essere trasparente e migliore delle persone che rappresenta. Tra l'altro, aspetto ancora che ci dica dove sono finiti i 98 milioni di euro che mancano derivanti dagli appalti sulle concessioni dei macchinari per i giochi d'azzardo. Pari a 4 Finanziarie mentre lui ci rompe i c... con 4 miliardi di tesoretto".
A sorpresa, parole di "quasi pietà" arrivano per Cesare Previti, l'unico depennato dalla lista dei 25 parlamentari condannati in via definitiva e ancora seduti sugli scranni di Montecitorio: "Previti mi fa pena - ha detto Grillo - perché ha detto in Commissione parlamentare quando è andato a dimettersi che è stato mandato via dal Parlamento da due persone: io e Marco Travaglio". Frecciate per Cofferati che "se la prende con i lavavetri quando i primi che sono abusivi sono i parlamentari e a togliere di mezzo gli abusivi bisogna iniziare dalla testa", e naturalmente per Berlusconi "lo psico-nano che ancora pensa a quando si andrà al voto. Lo hanno fotografato in Sardegna con quattro veline nella sua villa, ma non hanno capito che erano solo quattro badanti che lo portavano a pisciare".
Va male anche per il ministro delle Telecomunicazioni, Paolo Gentiloni che "dice di essere nato vecchio e che ora si sente giovane ma è nato solo str.. e rimane str..", e per tutti quelli che siedono in Senato dove "entri e da un lato c'è l'oncologico, dall'altro il reparto prostata, la Montalcini col catetere e Andreotti che lo scortichi via con un legnetto come fai con una forma di Grana". Non risparmia neppure Papa Ratzinger, Grillo e gli scappa: "Non voglio parlare male del Papa che ormai è un amministratore delegato tedesco che gestisce due milioni di lavoratori in nero".
Gli ultimi due a essere bersagliati dalle frecciate del comico genovese sono Marco Tronchetti Provera che "se ne è andato in barca lasciando due società nella m.., Telecom e Pirelli. Non voglio mandarlo in galera - ha spiegato - voglio andarlo a prendere". Poi, Umberto Veronesi che "su tutti i giornali parla del nucleare sicuro: quando un figo scienziato quotato in Borsa vuole farmi venire un cancro per curarmi con i farmaci della sua società allora qualcosa non funziona".

sabato 22 settembre 2007

V-night

E questa sera si va da Beppe! Speriamo che dia la grinta giusta per dire un bel v-affa a un pò di cose e di persone ad esorcizzare un anno per certi versi di m-erda.
L'importante è avere uno spitito v-incente, tale da poter ricavare il buono da tutto. E sotto questo aspetto non mi va tanto male! V°§**ì£$%# !!!

venerdì 21 settembre 2007

Qualcuno si dimentica?

La maggior parte delle volte il momento migliore per apprezzare il significato delle parole di una canzone è in macchina. Nei lunghi viaggi solitari, ma anche nei brevi tragitti cittadini, magari al mattino presto prima di immergersi nella quotidianità.

Ed è con quest'ultima scenografia che per una volta sono andato al di là del significato che queste parole mi hanno suggerito in prima battuta. "Nel mio scrigno" era la canzone dei mesi passati, in realtà lo è stato di tanti momenti, e lo sarà per altri momenti futuri. Ne sono certo.

"Qualcuno si dimentica" dovrebbe essere in parte la canzone di questo momento. Ma poi guardando veramente chi ci circonda si hanno delle sorprese. Non è sempre vero che qualcuno si dimentica. C'è chi torna, e chi è sempre stato vicino. Il finale non sempre può essere positivo come quello della canzone (se esiste), ma la felicità può essere trovata in altre cose o persone. O da queste ci viene inaspettatamente o imprevedibilmente donata. Anche con piccoli gesti.


Qualcuno si dimentica
(Perturbazione)

Qualcuno si dimentica,
oppure teme di esser dimenticato
Così una storia scivola
accortocciando sempre un nuovo passato
E vorrei farne parte anch'io
ma non ricordo dove sono arrivato
Ma soprattutto se era mia
o sono solo un meccanismo inceppato
Nelle vetrine c'è una luce ammaliante che accende ancora qualche parte di me
Perchè nel buio il mio respiro è impaziente
Perchè mi manca sempre un pezzo per essere felice.
Felice

Vorrei scoprirti identica
a quel ritaglio su un giornale stampato
con un sorriso cronico
che non si spenga ad ogni filo di fiato
E tu la pensi proprio come me
ma ti disegni su un diverso tracciato;
per me sei ancora una fotografia
Perchè mi manca sempre un pezzo per essere felice.
Felice

Noi siamo solamente in due
e ci troviamo soli in mezzo a un miliardo
E basta una domenica di sole a non pensare quanto siamo in ritardo
E' una manciata di giornate di festa
che fanno quello che speriamo di noi
E all'improvviso in mezzo al mio mal di testa,
ho ritrovato il desiderio di essere felice.
Felice

*-*-*-*-*-*-*
p.s. Se va avanti così scrivo tutti i testi dei Perturbazione!!!

giovedì 6 settembre 2007

Quali sono i desideri nel mio scrigno?

Queste sono le parole più azzeccate che hanno segnato i mesi passati. Io non sono stato in grado di curare il mio palco d'ottone e per qualcuno può essere sembrato peggio del legno...inutile.
Ma se i desideri nel proprio scrigno sono diversi, ciò non vuol dire che sia giusto dispensar consigli. Così come gli errori possono essere riconosciuti in quanto tali, fini a sè stessi e non come uno stile di vita. Perchè ingigantire gli errori e minimizzare le scuse?
Sarebbe bello ogni tanto spolverare i nostri scrigni, mettere ordine e poterci mettere le cose veramente importanti rendendoli preziosi per qualcuno.


Nel mio scrigno
(Perturbazione)

E in mezzo ai palchi luccicanti che hai davanti c'è anche il mio
Sembra d'ottone accanto a tutto questo oro
Ma non è detto che se brillano non siano delle trappole
Non è detto che nascondano un tesoro
Però invecchiare insieme a me dev'essere un'idea terrificante
un nucleo denso di contraddizioni nodi debiti ammissioni a denti stretti

Improvvisamente gli anni contano di più
Sono iniziati i saldi ai grandi magazzini
E le certezze vanno a ruba di ora in ora

E i desideri nel mio scrigno
Sai che non sono i tuoi
Ti prego scusami se puoi
E i desideri nel mio scrigno
Sai che non sono i tuoi
Ti prego scusami se puoi

Comodo restarmene disteso a dispensar consigli
Proprio come se ti avessi in pugno
Ma i mesi passano e i dubbi restano
e la tensione è un distillato che ti vendo un po' più caro
del giorno prima

In mezzo ai palchi luccicanti che hai davanti c'è anche il mio
Mi piacerebbe tanto crederci davvero
ma nel profondo si fa starda un'altra voce e non da pace

E i desideri nel mio scrigno
Sai che non sono i tuoi
Ti prego scusami se puoi
E i desideri nel mio scrigno
Sai che non sono i tuoi
Ti prego scusami se puoi
E i desideri nel mio scrigno
Sai che non sono i tuoi
Ti prego scusami se puoi
E i desideri nel mio scrigno
Sai che non sono i tuoi
Ti prego scusami se puoi