venerdì 31 agosto 2007

IL MIO BARRIO


"Sempre... sto tornando a casa... quartieri, città e mai nessuno di voi è il mio quartiere. BARRIO! Il mio Barrio: così lo chiamerò il posto dove mi sentirò uno di voi e le vostre voci lontane saranno musica per il mio cuore. Dove, amici miei, potrete bussare all’ora che volete: ci apriranno i bar quando sono già chiusi e non saremo come numeri sui citofoni dimenticati, come cani di passaggio e senza nome... Se fossi nel mio Barrio avrei spalle su cui appoggiare le mani e orecchie a cui confessarmi, e casa, e luna e stelle che dall’alto, sull’angolo del tetto dei miei vecchi, mi direbbero: "Fermati qua, fermati qua!"

(Vinicio Capossela)

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